De Luca mette il bavaglio a medici e dirigenti sanitari

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I manager e i medici potranno parlare solo se autorizzati dalla politica.

I medici ed I manager delle Aziende sanitarie locali, non potranno rilasciare “interviste e riscontri” agli organi di stampa siano essi web, radio, tv e carta stampata, né scrivere sui social media su vicende relative all’andamento Covid in Campania.

E’ scritto in una  nota protocollata della Regione Campania guidata da Vincenzo De Luca che ha come oggetto “Gestione delle informazioni e rapporti con i media”, firmata da  Ugo Trama, già responsabile del servizio farmaceutico regionale e responsabile ad interim dell’Unità operativa dipartimentale “Assistenza e interventi socio sanitari” incardinata nella Direzione generale per la Tutela della salute e il Coordinamento del Sistema sanitario regionale. Altra firma è quella del direttore generale Tutela salute Antonio Postiglione e del  coordinatore Italo Giulivo. 

  • Gestione delle informazioni e rapporti con i media

“Si segnala che la scrivente Unità di crisi, in raccordo con la presidenza della Regione, è l’unico organismo abilitato a fornire indicazioni e riscontri agli organi di stampa e a quelli radiotelevisivi e ai social media. È pertanto inibito a tutti gli organi aziendali rilasciare informazioni e interviste o intrattenere collaborazioni con i predetti organi senza espressa autorizzazione di questa unità di crisi”.

Il documento ha suscitato un putiferio in ambito ospedaliero: molti medici sono in disaccordo con la norma, giudicata restrittiva delle libertà di espressione:


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