Fermi a Bruxelles 670 milioni per gli Italiani poveri

Risorse pronte dal 2014, ma ferme vergognosamente da due anni

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the-economyof-new-york-2In risposta all’interrogazione presentata dall’eurodeputata del Movimento 5 Stelle, Rosa D’Amato,  è la stessa Commissione UE a rendere noto :

“Sono 670 milioni di euro i fondi europei provenienti dal Fead,  destinati alle famiglie italiane che vivono in condizione di grave deprivazione. Risorse pronte dal lontano 2014, ma ancora ferme  a Bruxelles. Il motivo? Il governo Renzi non ha ancora ‘trasmesso la notifica prevista dall’articolo 35 del regolamento Ue n. 223/2014, condizione necessaria per la presentazione della prima richiesta di pagamento intermedio da parte della Commissione europea”.

“Finora – spiega Rosa D’Amato – l’Italia ha stanziato solo parte dei 118 milioni di euro di cofinanziamento nazionale del Fead, il fondo europeo di aiuti agli indigenti, ma per oscure ragioni non richiede le risorse UE, che sono cinque volte superiori.

Uno vero schiaffo a tutte quelle famiglie, l’11,8 per cento della popolazione, che vivono in condizione di grave deprivazione. La retorica renziana dice che la riforma costituzionale servirà a risparmiare risorse per i più poveri. Peccato che in questi due anni si sia dimenticato dei soldi che Bruxelles ha stanziato per gli indigenti italiani. Soldi ben più cospicui dei presunti risparmi della sua riforma”.

http://www.damatorosa.eu/fermi-da-due-anni-a-bruxelles-670mln-destinati-allitalia/

 

 

Pietro Avino