Rischio Vesuvio, Rischio Terremoto, Rischio Tsunami, MA I PIANI DI EMERGENZA E DI FUGA?

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Terzigno, Napoli, Campania, nonostante l’ultimatum di De Luca e della Protezione Civile, nessuno informa su come comportarsi in caso di necessità !

maxresdefault Si aspettano i disastri per poi commuoversi e fare gare di solidarietà, per contare le ennesime vittime e fare il conto totale dei danni, dopodichè si mette in moto la macchina della ricostruzione, con essa lobby,  amici e parenti vengono subito accontentati, con appalti urgenti e senza limiti di spesa su cui ovviamente lucrano tutti.

Il centro Italia è in ginocchio per il terremoto che non sembra mai fermarsi, poi c’è il Vesuvio che tiene tutti in allarme, senza che nessuno o quasi, lo abbia ancora lanciato, poi abbiamo i Campi Flegrei, che gli esperti ritengono piu’ preoccupanti  e pericolosi del vulcano nella fase in cui è ora,  come se non bastasse gia questo, ci dobbiamo aggiungere  pure il Marsili.

«Il vulcano Marsili può rappresentare un pericolo non per l’attività vulcanica, ma per il fatto che si possono staccare delle porzioni di roccia in seguito a dei fenomeni sismici con un conseguente risucchio di acqua che scatenerebbe un’onda di maremoto»

Per il Geologo Prof. Ortolani,  «il pericolo potrebbe derivare dal fatto che, essendo un apparato con i versanti molto inclinati ed essendo sommerso, si stacchino delle porzioni di roccia in seguito, ad esempio, a dei fenomeni sismici. Tali rocce, rotolando velocemente verso il fondo del Tirreno, potrebbero determinare un risucchio di acqua per poi creare un ritorno con innalzamento che scatenerebbe un’onda di maremoto, il famoso tsunami. L’onda anomala andrebbe a colpire le coste della Campania, della Basilicata, della Calabria tirreniche e del nord della Sicilia. È questo il vero pericolo costituito dal Marsili: uno tsunami causato da eventuali distaccamenti di rocce e non da un’eruzione»

http://www.cilentonotizie.it/dettaglio/?ID=31261&articolo=vulcano-marsili-il-prof-ortolani-spiega-a-la-citta-quali-sono-i-possibili-pericoli#ixzz4OsiZoBGb

Ebbene il 12 Ottobre in prefettura sono stati invitati tutti i sindaci dell’ Hinterland Vesuviano , il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca ed i Vertici della Protezione Civile, hanno ricordato ai nostri Sindaci  distratti, che le loro comunità risiedono in un area a Rischio, per il quale sono stati redatti ed aggiornati negli anni vari piani di emergenza e di fuga, purtroppo questi piani sono restati solo progetti e studi, fermi nei cassetti senza mai essere spiegati e comunicati ai cittadini , ed in questa occasione gli si è intimato un ultimatum con scadenza il 30 Ottobre  al fine di far redigere a chi non lo avesse ancora fatto, come purtroppo è successo per Terzigno,  e presentare alla cittadinanza il proprio piano Comunale di EMERGENZA E DI FUGA .

La paura cresce, il tempo passa ed il rischio aumenta, ma chi e quando si provvederà ?

Ma con quale coscienza un cittadino si candida ad amministrare una comunità, senza preoccuparsi della sua incolumità ?

Ma con quale coraggio poi si piange per danni prevedibili e certi, senza aver fatto niente per prevenirli ?

MA NEI NOSTRI PAESI QUANDO INCOMINCIAMO AD INFORMARE LA CITTADINANZA SU COME COMPORTARSI IN CASI DI RISCHIO ?

IL SILENZIO E’ COMPLICE !


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