Sen. Domenico Auricchio: sulle Ville Romane interrate a Terzigno, il Ministro Franceschini ci deve risposte per iscritto

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auricchio-senato-e1380240270346 Il Sen. Domenico Auricchio,  che ricordiamo è subentrato in Senato con Forza Italia  in sostituzione di  Alessandra MUSSOLINI,  dimessasi per incompatibilità il 30 giugno 2014, ed ora nel Gruppo Alleanza Liberalpopolare-Autonomie  di D. Verdini, ha scritto al Ministro dei Beni e delle Attività Culturali  Dario Franceschini, per una INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA, nella cui premessa mette in evidenza tutta la storia e l’importanza dei ritrovamenti sotto l’aspetto storico, culturale, archeologico e naturale dei luoghi.

Nella missiva si fa presente che l’azione di interramento ad opera della Soprintendenza BB.CC.AA. di Pompei è avvenuta all’insaputa della popolazione ed in assenza di qualsiasi informazione del provvedimento, creando giusto dissenso e grandi proteste popolari.

Ha sottolineato inoltre che  con i 70.000 euro spesi per l’interramento, si sarebbe potuto, forse, realizzare qualche opera di protezione dei reperti, ed incominciare a renderli fruibili per innestare un meccanismo di sviluppo anche sociale oltre che culturale, poichè l’interramento per il Sen. Auricchio, rappresenta un incondivisibile occultamento della storia e delle origini di Terzigno e di Cava  Ranieri, nonchè una vanificazione degli sforzi fatti finora per portare alla luce questo patrimonio di fondamentale importanza per il territorio.

Pertanto, attendiamo risposte dal Ministro Franceschini in merito a :

  • se il sig. Ministro è a conoscenza di quanto avvenuto a Terzigno
  • sulla opportunità di fare chiarezza sulla gestione della brutta vicenda
  • quali azioni adesso intende prendere affinchè, al contrario, si porti alla luce il patrimonio archeologico di Cava Ranieri, che merita di essere conosciuto nel mondo.


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