Terremoto Centro Italia . Quante Vittime innocenti ancora ?

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Prosegue lo sciame sismico iniziato con il terremoto di amatrice sulla stessa faglia.


Sono solo un terzo le case in Italia costruite sulla base della prima normativa antisismica, che risale al 1974, la legge n.64 del 2 febbraio 1974. La casa antisismicaSono solo un terzo le case in Italia costruite sulla base della prima normativa antisismica, che risale al 1974, la legge n.64 del 2 febbraio 1974. 

Ormai è acclarato , certo e drammaticamente periodico . Che l’Italia sia un paese sismico è un dato di fatto .

Ma non si può parlare di questi fenomeni solamente quando si manifestano . 

Non ci possiamo più permettere di attendere e sperare nella buona sorte .

E soprattutto  è inutile fare retorica sulle catastrofi nei Talk show , lasciando svanire la mediaticitá della catastrofe assieme alle promesse . 

Senza prendere seri provvedimenti strutturali, e strutturati sull’intera Penisola Italiana , ogni scossa puó divenire tragedia . 

Il Bel Paese negli ultimi anni sta mostrando tutti i suoi limiti, non siamo al passo con il resto dell’Europa.

Molte infrastrutture del Sud Italia sono obsolete ed allo sfascio , figuriamoci le abitazioni.

Nel mondo ormai Paesi come il Giappone sono all’Avanguardia nella costruzione e nella progettazione di strutture in grado di resistere a terremoti di intensità e potenza nettamente superiore alla media Italiana  .

Due Mondi distanti anni luce e a quanto pare si vuole lasciare tutto nelle mani della sorte .

Non che sia roba da poco migliorare concretamente il vastissimo patrimonio immobiliare Italiano. Parliamo di 32 milioni di Edifici di cui 5 milioni ad altissimo rischio .

Ma ad oggi nessun Governo ha preso seriamente in considerazione un piano di messa in sicurezza , anche come volano di rilancio economico , almeno in zone ad alto rischio sismico o idrogeologico .

Nonostante l’UE finanzi parte dei 50 miliardi  .

“Chissà perché “

Sembra solo ieri quando ascoltammo le intercettazioni con le risate beffarde di chi si sfregava le mani dopo il terremoto di l’Aquila che portò via 309 anime , definendolo ”Colpo di culo” .

 

Antonio Avino

 


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