Terzigno, sempre più Consigli Comunali farsa, irrispettosi e “padronali”

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Che dire, effettivamente non è un bel vedere, e chiaramente ascoltare. Sono davvero campioni e tutti esperti nel saper fare di tutto per far disamorare, anche quella piccola parte della cittadinanza, che vorrebbe esercitare un proprio diritto e quindi seguire la politica e la gestione della cosa pubblica.

Si inizia con i soliti 50/60 minuti di ritardo, prima di entrare a discutere dei primi punti dell’ordine del giorno, ci sono le solite domande di attualità, tra queste ovviamente non poteva mancare, visto il clamore che cittadini, associazioni, comitati e movimenti di attivisti hanno destato, inerente la grave e vergognosa questione interramento Ville Romane in Cava Ranieri.

Ovviamente alle richieste di documentazione ufficiale della Sovrintendenza, il Sindaco Francesco Ranieri, ribadisce di non aver in merito nessuna documentazione, ricordando ai presenti  anche, che la Cava Ranieri con i relativi scavi e reperti Archeologici è in una proprietà privata, su cui l’amministrazione non puo’ intervenire.   In merito poi all’improvviso ed inspiegabile provvedimento preso dalla Sovrintendenza, ha il Sindaco ribadito di non aver saputo niente fino allo stesso giorno dell’interramento, mentendo sapendo di mentire, perchè lui, la sua giunta, e vari consiglieri di maggioranza, pochi giorni prima dell’interramento erano lì sul posto con il dirigente della Sovrintendenza, evidentemente proprio per decretare la fine di un sogno possibile per Terzigno, nascondendosi oggi dietro un presunto, ma falso provvedimento atto a preservare qualcosa che era lì da 30 anni in attesa di un’amministrazione capace di valorizzarle.

Ma su questo, per fortuna, ci sono in atto diverse azioni portate avanti dai comitati, tra cui anche una class action e si prende nota, che ci sarebbe anche una interrogazione parlamentare, da parte del Senatore Domenico Auricchio al Ministro Franceschini, quindi la faccenda è ancora aperta, anche se per l’Amministrazione si sarebbe già chiusa attraverso ” l’accordo” all’interramento delle ville in cambio della disponibilità della Sovrintendenza a metterli in condizione di poter fare a Natale, una festicciola di inaugurazione della Città del Fanciullo, con una mostra dei Nostri reperti ritrovati proprio in Cava Ranieri.

Poi tra i primi punti, c’è l’insediamento al posto del dimissionario assessore Vincenzo Ranieri , dell’Architetto Franco Annunziata, ex  candidato a Sindaco poi dimessosi da consigliere di minoranza per passare a dirigente dell’area tecnica con il facente funzione di allora Stefano Pagano, sulla cui persona nessuno ha certamente da ridire, ma il Consigliere Vincenzo Aquino sottolinea che ci potrebbero essere problemi di conflitti di interessi tra il suo lavoro ed il ruolo adesso assunto. Ricordiamo che nell’insediarsi dell’amministrazione Franco Ranieri, la prima cosa che fecero, fù di mandare a casa il dirigente dell’area tecnica, perchè facente parte del passato, e non in linea con il motto slogan adottato in campagna elettorale” CambiAmo Terzigno”, ma dopo un anno e mezzo viene chiamato a dargli una mano, giustamente  solo gli imbecilli non  cambiano idea.

Altro punto riguarda le scuole elementari di Terzigno, ebbene le scuole chiedono suppellettili e beni di prima necessità per garantire il decoro ed il regolare svolgimento del servizio scolastico e questa amministrazione che parla tanto di cultura, non ha previsto fondi  e capitoli per la scuola elementare, ed è costretta ad attingere al fondo speciale di riserva, ed accoglie solo in parte alle loro esigenze con 2.600 miseri euro, mentre per feste festicciole e manifestazioni per soli proclami di Cultura, ci sono fondi e capitoli.

Dulcis in fundo,  nel mentre si è fatto tardi, ci sono ben 62 debiti fuori bilancio, ma i banchi della maggioranza si sono svuotati, il Consigliere Pagano chiede il numero legale, perchè ha come gli altri inteso mantenere in piedi il consiglio per deliberare e votare per venire in contro alle esigenze delle scuole, ma non per i debiti fuori bilancio, ed insieme ad Aquino e Sabella abbandonano la seduta, dopodichè i restanti hanno avuto la bella idea di dare tutto per letto, irrispettosi dei presenti in sala e dei cittadini a casa, estromettendoci dalla comprensione dell’entità della natura e delle motivazioni dei debiti che loro in semplici e veloci alzate di mano hanno pagato con i soldi di tutti noi.

qui il video grazie agli

Amici di Beppe Grillo di Terzigno


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